Omar Zanette e il glamour del tango

Omar Zanette plays his tangos op. 31&32: in questi giorni uggiosi e pigri mi ritrovo ad ascoltare e riascoltare questo disco che vi consiglio caldamente.

Non si tratta di trap o Fedez, ma di tango. Nello specifico, tango per pianoforte.

Divenuto bene protetto dall’Unesco nel 2009 come patrimonio immateriale dell’umanità, il tango è una forma d’espressione che comprende musica, canzone, danza e poesia.

Grandi compositori come il brasiliano Ernesto Nazareth e gli argentini Alberto Ginastera, Astor Piazzolla e Ariel Ramirez costituiscono solo alcune delle fonti d’ispirazione che hanno portato il maestro trevigiano Omar Zanette a scrivere una raccolta di brani pianistici che racchiude la sua personale visione del tango e delle musiche ad esso correlate.

La bellezza del tango per pianoforte di Omar Zanette

Pianista dalla solida preparazione classica (diplomato presso il Conservatorio Tartini di Trieste) e amante studioso dei generi afroamericani ad improvvisazione, Omar ha composto 12 ‘tanghi’ originali nei quali confluiscono le sue diverse esperienze musicali. Tutto questo materiale (più 2 tracce extra) è diventato il disco, quasi omonimo, Omar Zanette plays his tangos op. 31&32, pubblicato sulle piattaforme online per il digital download (Amazon) e per l’ascolto in streaming (YouTube, Spotify, Deezer).

E’ lui a spiegarmi che, sebbene l’origine sia probabilmente cubana (evoluzione dell’habanera), la paternità di questo genere, il cui nome ha origini sconosciute, è universalmente attribuito ad Argentina ed Uruguay, nei cui sobborghi ha cominciato a diffondersi come forma d’arte popolare nella seconda metà del XIX secolo.

Da lì in poi si è diffuso in tutto il Sudamerica e dai primi decenni del XX secolo anche in Europa. La sua crescente fama lo ha portato ad essere, dal punto di vista musicale, un genere stimato e venerato anche da grandi maestri che di fatto appartengono alla storia della musica colta o classica.

Un brano più sensuale dell’altro

Omar mi racconta un pò il disco e indica la traccia n. 1, Lo siento, come l’unico tango propriamente detto, con una melodia spezzettata che si rifà agli stop improvvisi del ballo di coppia.

Mentre le tracce n. 2, Pequeno desgarro, n. 3, Milonga in si minore, n. 8, Milonga in mi bemolle minore e n. 10, Milonga por Hombre-Bate, appartengono alla famiglia della milonga, anticamente un genere affine all’habanera, oggi considerata però una sottofamiglia del tango. Sentite la più appassionata e struggente:

Mi parla poi della beguine, variante del tango popolare negli anni ’40 e ’50, e la traccia n. 7, Tango notturno, lo è a tutti gli effetti:

Un omaggio a Cuba e alla musica che il Buena Vista Social Club ci ha insegnato è la traccia n. 11, El Bakachuco, eseguita anche col Bakame Trio nel disco A good Tapado del quale vi ho parlato qualche articolo fa:

Il disco si conclude con la traccia n. 13, Petite élégie pour Wally, una semplice melodia religiosa che si muove su accordi jazz dedicata alla scomparsa mamma del maestro.

Trovo questo disco elegante ed intenso e penso che il lavoro fatto sia molto personale: classico, ma anche passionale. Immergetevi anche voi nelle sue atmosfere intriganti e fatemi sapere!

Omar è anche insegnante di piano classico presso le scuola di musica Artface di Villorba (TV), Coletti Musica di San Vendemiano (TV) e Paul Jeffrey di Oderzo (TV), nonchè sensibile e preparato conoscitore di musica nelle recensioni del lavoro dei colleghi, come il giovane cantante, anch’egli trevigiano, Enrico Nadai.

Per info: omar.gzanette@libero.it

Allora buon ascolto!, besos

(D. B.)

 

10 Comments

  • M.Claudia Pirani 8 Novembre 2019 at 11:33

    Ho ascoltato, i video con molto interesse. Grazie per avermi fatto conoscere questo grand e artista

  • M.Claudia Pirani 8 Novembre 2019 at 14:12

    Quando ho aperto il video sono rista sorpresa, ho messo le cuffie per non fami disturbare dai rumori esterni e assaporato ogni singola nota. Grazie per avermelo fatto scoprire

  • Sara_iriseperiplo 10 Novembre 2019 at 14:51

    MI hai convinto! Ho cercato Omar Zanette plays his tangos op. 31&32 su Spotify e domani mentre vado al lavoro me lo ascolterò!

  • Demetra Wiccan 10 Novembre 2019 at 23:50

    Qundo ho aperto il video, sono rimsta stupefatta e incantata. L’ho ascoltao più di una volta, grazie per avermelo fatto scoprire

  • katripmg 12 Novembre 2019 at 11:39

    Da appassionata di danza, da ballerina e come allieva di scuola di ballo non posso non rimanere incantata dalla sensuale melodia del tango, è letteramente seduzione suonata al ritmo del cuore stesso, non conoscevo questo artista e sono felice che tu ne abbia parlato molto bello l’articolo, scritto bene è sempre un piacere tornare sul tuo blog perchè sono sicura che c’è qualcosa di interessante da leggere e in questo caso da ascoltare.

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