Chi è il re del glamour

Dopo il pippone dell’ultimo articolo, stavolta una cosa easy. Un consiglio veloce. In realtà il protagonista preso in oggetto oggi è di indiscutibile levatura, è il re del glamour, ma non voglio annoiare e trovo che a volte suggerire appena sia più efficace che sviscerare troppo.

Il suggerimento che vorrei dare, soprattutto alle followers più giovani che ci seguono, è di vedere (magari in streaming, io ho il dvd) il film ‘Valentino. L’ultimo imperatore’, uscito nel 2008.

Il re del glamour, "Valentino, l'ultimo imperatore"

Il re del glamour, “Valentino, l’ultimo imperatore”

Re del glamour in assoluto

Io ho sempre amato Valentino, ma chi non lo ama? Puoi sentire più tuo Armani o, che so, Cavalli, ma credo si possa considerare oggettivamente Valentino Garavani lo stilista per antonomasia.

Sappiamo che nel 2007 ha lasciato la guida creativa della maison, nata nel 1962 a Milano, sappiamo che il marchio è ancora fortissimo e sinonimo di alta moda made in Italy, ma forse non sappiamo che il signor Valentino era il logo dell’azienda, il suo stesso modo di vivere era l’azienda.

I successori, al momento Piero Piccioli, non possono sostituirlo. Ad un fondatore si può succedere solo con un lavoro strutturato. Si può sostituire il lavoro al personaggio, ma non il personaggio con un altro.

Il docufilm, interessante ed emozionante, rivela la vita e la straordinaria carriera della leggenda dell’alta moda, per ben 45 anni icona di stile e gusto nel vestire.

Credo sia importante per una persona che lavora, o ha a che fare con la moda, conoscere l’haute couture attraverso questo immenso stilista che ha vestito la nobiltà internazionale, il jet-set e le dive di Hollywood.

Memorabile la battuta dell’amico collega Karl Lagerfeld alla sua ultima faraonica sfilata a Roma: ‘Paragonati a noi, gli altri fanno solo straccetti’.

(D. B.)

 

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