Il glamour immortale di Karl Lagerfeld

Noo, Karl Lagerfeld noo.

Accidenti, scrivo appena appresa la triste notizia. Nel giorno di apertura delle sfilate milanesi, il Kaiser ci ha lasciati.

Personalità eclettica e non convenzionale. Il mio mito, lo stilista più ironico dell’alta moda. L’uomo sempre uguale a se stesso e sempre diverso:

‘Sono come una caricatura di me stesso, e mi piace, è come indossare una maschera, e per me il carnevale di Venezia dura tutto l’anno’.

Karl Lagerfeld, vero e proprio stilista star

Leggendario direttore creativo di Chanel e Fendi, oltre che del proprio brand. Spigoloso, aristocratico e poco diplomatico, la sua immagine è inconfondibile e parodia di se stesso: immancabili occhiali da sole, giacca nera su jeans seconda pelle, camicia bianca con collo che arriva al mento, cravatta corta con una spilla di brillanti e guanti biker.

La rete è piena di messaggi di cordoglio, tutti bellissimi, a partire da quello dell’amico Valentino, perchè Karl Lagerfeld era amato e stimato da tutti:

‘Non coltivo gli amici per le giornate cattive. Lo trovo disgustoso. Voglio amici per le giornate buone. Al resto ci penso da me’.

Il mondo secondo Karl. Massime e pensieri dell’imperatore dello stile

Io voglio ricordarlo così, con alcune dichiarazioni geniali, sulle quali ovviamente mi ritrovo:

‘Penso che i tatuaggi siano orribili: è come vivere tutto il tempo con addosso un abito di Pucci’.

Libero e pungente. Fantastico.

E ancora:

‘Sono una persona alla moda, e la moda non riguarda solo gli abiti, ma ogni genere di cambiamento’.

Karl Lagerfeld ha inventato, con Gianni Versace, il fenomeno delle top model e le sfilate spettacolari:

‘Sono un superficiale, ma con una grande superficie’

Prolifico come nessuno mai, disegnava almeno 16 collezioni all’anno. Infaticabile e impegnato in decine di collaborazioni nei settori più diversi, era anche fotografo per le campagne pubblicitarie dei marchi che disegnava:

e per le più importanti riviste internazionali della moda:

Quanta tristezza oggi. Visionario, eclettico, anticonformista, lo stilista e fotografo tedesco lascia un vuoto immenso nel settore dell’alta moda e del lusso:

Il mio più grande lusso è non dovermi giustificare con nessuno’.

Ma non solo, perchè nel 2004 quel lusso assoluto ha osato contaminarlo serenamente con il fast fashion di H&M. Fu tra i primi a collaborare con il colosso svedese per una capsule che andò esaurita in pochi giorni:

Bene, salutiamoci allora ricordando sempre questa perla alla Kaiser Karl:

‘La moda non è nè morale nè immorale, però è fatta per tirare su il morale’.

(D. B.)

 

5 Comments

  • katripmg 19 Novembre 2019 at 15:57

    Quando è sucesso io ero in una profumeria ad acquistare uno dei suoi lipgloss che aveva realizzato in collaborazione con Model-co, ci sono rimasta malissimo ho letteralmente perso il sonno e versato lacrime come se fosse scomparso una caro amico, per me non era solo Karl Lagerfeld di Chanel era un grande artista, una grande anima e ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo della moda come anche altri grandi scomparsi prima di lui, per me lui sarà sempre il più grande lo seguivo tantissimo sui social anche se Youtube dove ogni tanto si faceva riprendere mentre era al lavoro e ovviamente non potevo non avere un pensiero per la sua Choupette l’adorata gattina a cui lui era tanto affezionato….Karl ci mancherai da morire

  • lucy7007 21 Marzo 2020 at 8:36

    Un grandissimo stilista che ha lasciato un grande vuoto nel mondo della moda eclettico non convenzionale che ha saputo catturare gli sguardi e il piacere di tantissime donne con la creazione dei suoi abiti

  • M.Claudia Pirani 21 Marzo 2020 at 16:16

    Un artista eclettico e rivoluzionario che ha lasciato un enorme vuoto nel mondo della moda.

  • ceciliathebest2010 21 Marzo 2020 at 19:35

    un grande stilista resterà per sempre nella storia della moda, è stato uno shock per tutti la sua scomparsa improvvisa.

  • Zelda 21 Marzo 2020 at 21:15

    Resterà sempre uno dei migliori stilisti della moda e anche tra i miei preferiti in assoluto.

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