Trasparenze e glamour bon ton

Trasparenze sì o trasparenze no? Io dico di sì. Ma con gusto.

Il vedo non vedo di un capo può essere insidioso, ma io credo, anzi, sono sicura, si possa indossare senza risultare eccessivi e volgari.

Qualche articolo fa dalla Milano Fashion Week AI 19/20 avevamo estrapolato le tendenze dettate dai migliori brand. Ora col senno di poi, avvicinandoci alla stagione in questione, mi pare che il leitmotiv delle tendenze sia una certa femminilità attraverso l’utilizzo delle trasparenze.

Le trasparenze dei tessuti come il tulle o il pizzo non sono per forza sinonimo di nude look esplicito, sono un piccolo vezzo, un gioco di seduzione, malizioso, ma in fondo bon ton (Paco Rabanne):

Un abito a veli vaporosi, un inserto di pizzo nella zona del décolleté, una gonna leggera dalle sensuali trasparenze sono sexy, ma raffinati (Valentino):

Il segreto è lasciare sempre il giusto spazio all’immaginazione, non rivelando troppo. Fondamentali poi sono gli abbinamenti giusti e ‘sdrammatizzanti’, come una maxi giacca (Christian Dior):

O un maxi cardigan, a contrasto (Marco de Vincenzo):

Quindi vestire e svestire allo stesso tempo, mostrando parti del corpo alla ricerca di una nuova femminilità. Basta anche scoprire, o meglio, lasciar intravedere una spalla per essere seducente, con garbo (Blumarine):

La sensualità è fatta di trasparenze inedite e leggerezze intriganti. Voile, chiffon, crêpe, mussola e pizzo sono i tessuti ideali per ottenere un effetto rarefatto e impalpabile (Philosophy di Lorenzo Serafini):

Trasparenze e pizzo, tendenza lingerie

La versione boudoir di questa tendenza è l’ispirazione lingerie. Gli abiti sottoveste non sono mai stati così sexy. Le spalline sono sottili, i tessuti sono satinati e i colori vanno dal nero ai cipria, con gli immancabili dettagli in pizzo.

Certo, l’inverno incalza, ma c’è tempo per parlare di piumini e ecopellicce. Ora il massimo dello chic è indossare un abito sottoveste con un maxi cappotto (Ermanno Scervino):

L’alternativa è lo slip dress in nuances accese (Versace):

La sottoveste di pizzo strizza l’occhio anche allo street style e ammicca sotto la felpa (Prada):

Oppure si porta sopra un body, o una maglia, addirittura a collo alto. Anche l’indole più freddolosa non può rinunciare all’abito sottoveste (Alexachung):

Vi piacciono questi outfit?

Sinceri! Che me frega. Davvero. Per dirla alla Jack London in Martin Eden:

Io sono io, e non assoggetterò il mio gusto al giudizio concorde del pubblico. Se una cosa non mi piace, non mi piace, ecco; e nulla al mondo me la farà piacere per scimmiottatura, perché piace a gran parte dei miei contemporanei, o perché fanno finta che piaccia. I miei gusti e le mie antipatie non possono seguir la moda’. 

(D. B.)

 

8 Comments

  • katripmg 12 Novembre 2019 at 12:24

    Incredibilmente elegante questo mi sento di scrivere dopo aver letto il tuo articolo, in un’epoca dove già ci si immagina con abiti in stile cyberpunk (sarei la prima ad indossarli eh ), c’è ancora spazio per trasparenze, pizzi, volant e drappeggi Valentino ancora una volta si conferma l’imperatore della moda Italiana e mondiale, sempre sul pezzo i suoi abiti sono sempre eleganti e raffinati bellissimo articolo.

  • Melinda Fiorino 12 Novembre 2019 at 16:52

    Davvero un articolo completo sull’argomento. Non sono un amante del pizzo o del trasparente, non perché non mi piaccia ma semplicemente non credo di saperlo indossare nel modo giusto, anche se, dopo aver letto questo articolo :), forse proverò a indossare qualche abito più trasparente 😉

    • glamouradmin 12 Novembre 2019 at 19:32

      Certo, osa, ti prego. Puoi giocare con le sovrapposizioni, cioè sotto il trasparente metti una cosa coprente (es. io in copertina sotto l’abitino completamente trasparente ho messo t-shirt e minigonna) 😉

  • Demetra Wiccan 12 Novembre 2019 at 22:08

    Alcuni modelli sono decisamente troppo stravaganti per i miei gusti. Ma li piace tantissimo il vestito nero (il mio colore prefrito) che indossi te.

  • Sara_iriseperiplo 13 Novembre 2019 at 11:14

    Io la penso come te, le trasparenze si ma solo se si ha gusto nel portarle, sennò diventano volgari.

Leave a Comment