Athleisure, il dettaglio glamour

Athleisure avanti tutta! Chi l’avrebbe mai detto? Io no. Antisportiva per eccellenza, o meglio, pigra all’inverosimile, non avrei mai detto fino a qualche anno fa che l’abbigliamento sportivo sarebbe entrato così prepotentemente nei nostri outfit quotidiani.

Tradotto dall’inglese athleisure è una tendenza della moda in cui gli indumenti progettati per gli allenamenti e altre attività sportive vengono indossati in contesti diversi, ad esempio sul posto di lavoro o in altre occasioni sociali. Vale anche al contrario: gli indumenti formali sono disegnati per essere indossati sia per l’esercizio fisico che per l’uso generico.

Qui signori siamo oltre lo sportswear e lo streetwear. Questa è la nuova tendenza sporty chic, che unisce il concetto sportivo all’abbigliamento casual. La moda cioè abbraccia i valori dello sport, sfuma i confini tra campo e vita. L’athleisure sfrutta la comodità di un outfit sportivo senza rinunciare ad un tocco glam.

Prada rompe gli schemi mixando sportswear, lusso e abbigliamento tecnico

E’ vero che il concetto di abbigliamento sportivo di lusso è stato lanciato già nel 1995 dalla linea Prada Sport, ribattezzata poi l’anno scorso Prada Linea Rossa:

Miuccia Prada dunque apre la strada all’ossessione della moda sportiva tra i grandi brand e inizia un trend che pare inarrestabile. Ma è negli ultimi anni che diverse griffe di lusso investono su un activewear di ampia vestibilità.

Che cosa avevo da stupirmi inizialmente? In fondo non sono io stessa una fuseaux addicted da una vita? Chi mi frequenta sa che il mio outfit quotidiano sono gli inseparabili fuseaux neri (non i leggings, proprio i fuseaux, c’è differenza ragazzi!), portati con un blazer o una camicia lunga.

Riccardo Tisci mixa sport e streetwear in uno stile perfetto

Riccardo Tisci, ex Givenchy, dove il pizzo incontrava tessuti sintetici e hi-tech come il neoprene, ora, alla seconda collezione per Burberry, ai pezzi couture affianca lo stile urban:

Da sempre appassionato di sport e sneakers, le sue creazioni possiedono un’eleganza contemporanea e il suo talento nello sposare streetwear e alta moda risponde perfettamente ai gusti del lusso odierno.

Tisci è uno dei primi couturier a collaborare con Nike. Parte nel 2014 con la reinterpretazione dell’iconica sneakers Air Force 1, fino alla visione di collezioni intere:

Athleisure: l’alta mode va verso i marchi tecnici

L’abbigliamento sportivo esce sempre più spesso dalla palestra per andare alla conquista dei guardaroba più cool.

Anche lo stile unico di Jun Takahashi flirta con Nike. Spesso alle sfilate Undercover ai piedi dei modelli in passerella il designer giapponese regala una preview dei modelli prodotti con Nike:

Recentemente ha rivistato la silhouette della Daybreaker donandole un grintoso look spigoloso e dalle linee futuristiche. Anche qui la collaborazione si è estesa a una collezione di abbigliamento invernale dedicata alla corsa:

Siamo al punto che un logo sportivo è meno inopportuno che ostentare il marchio di uno stilista.

Pure Adidas ha la sue collaborazioni d’eccezione, l’ultima è Adidas by Stella McCartney. La stilista valorizza lo spirito sportivo con eleganza, colore e un occhio alle tendenze moda. I tessuti hanno un ruolo fondamentale in questo gioco di scambi, nel quale lo sportswear ruba all’alta moda e viceversa:

Athleisure: dalla passerella alla strada, passando per la palestra

Ma torniamo ai look più soft, che sto divagando sul workout estremo un pò troppo impegnativo per me!

Cosa direbbe il nostro compianto Karl Lagerfeld? La sua mitica dichiarazione: ‘I pantaloni della tuta sono un segno di sconfitta. Avete perso il controllo della vostra vita se uscite con la tuta‘ è ancora geniale e irresistibile? Davvero ‘la cosa da fare è buttare fuori dal guardaroba tutte le tute da ginnastica e non indossarle mai più per uscire, perché sono una delle prime cause di divorzio’? 

Ecco, a me piace il compromesso, il dettaglio atletico su un outfit più casual. Cioè l’interpretazione, nel mio caso volutamente ironica visto che lo sport non lo pratico affatto, del cosiddetto abbigliamento sportivo attraverso l’introduzione a contrasto di uno o più dei suoi elementi rappresentativi. 

Ok allora a scarpe sportive, felpe college o col cappuccio e pantaloni da ginnastica o leggings grafici, ma dosati con gusto. Quindi pezzi gym, rubati al mondo dello sport da abbinare e mixare al resto. L’athlelisure di maggiore tendenza è il mix sapiente di stili differenti tra loro, portati con naturalezza e dettagli fashion.

Oppure è la casacca dal taglio spiccatamente sportivo realizzata con un tessuto prezioso e inaspettato o il pantalone jogging abbinato a una camicia iper femminile.

Unica cosa che non concepisco, ve l’ho già detto, sono i bike shorts in stile anni ’80 tornati alla ribalta. I pantaloncini da ciclismo no, grazie!

Elogio della tuta. Eccezionalmente

Tornando alla tuta da ginnastica, come non amarla improvvisamente dall’anno scorso dopo averla vista sul fustaccione Armie Hammer ad ogni incontro con la stampa, e non solo, nel tour promozionale del film capolavoro Chiamami col tuo nome?

Lui, Timothée Chalamet, Luca Guadagnino e la tuta Adidas: semplicemente adorabili. 

A proposito, preparatevi, la tregua è finita, si torna a parlare di moda e cinema! Il prossimo articolo sarà sulla collezione Fendi pensata proprio dal nostro amato regista Luca Guadagnino.

Love, (D. B.)

 

8 Comments

  • katripmg 5 Ottobre 2019 at 14:08

    Wow in pratica ero già sul pezzo senza saperlo, anche a me piace molto questo stile, ho un passato da sportiva facevo danza contemporanea e breackdance a livello agonistico per poi lasciare a causa di ehm problemi, ma non ho mai rinunciato alle mie tute firmate Deha o Freddy e diciamocelo sono stati loro in un certo senso insieme anche a Dior di qualche anno fa a lanciare i primi input per questo stile che mixa glam, sport e urban style, mettiamocelo visto che molti di questi capi sono stati anche in parte ehm presi in prestito, dai diversi stili urban, come gli skaters, o gli intramontabili pantaloni larghi dei rapper, o le scarpe che ricordano molto quelle dei piloti di forma 1 che guardacaso oggi indosso, mi piace tantissimo questo articolo, che affronta uno stile che io già conoscevo ma che per molti è un’incognita, ho sempre amato mixare il comfort di alcuni capi con tacchi, o accessori glamour, e attendo i tuoi nuovi post sulle nuove collezioni del mondo della moda, io amo molto uno stilista giapponese H.Naoto di cui ho qualcosa tu che ne pensi (eh si non vesto in modo convenzionale), ma questo penso si sia già capito, complimenti ancora e continua così il tuo blog batte Vanity Fair 3-0

    • glamouradmin 5 Ottobre 2019 at 16:00

      Grazie Katrin, sempre molto generosa.
      Non conoscevo lo stilista H. Naoto, l’ho cercato online, è interessante, è il tuo, sì, ti si addice. Io, parlando di Giappone, sono più ‘sul classico’ Yohji Yamamoto.
      Tornando allo stile athleisure o sportswear, per me è una novità degli ultimi anni, cioè prima, non che è aborravo, ma quasi. Ahah, come sono volubile :/

  • nonsolomanga01 5 Ottobre 2019 at 15:32

    Mi hai fatto, scoprire uno stile d’abbigliamento che non conoscevo, io tendenzialmente vado sul casual e monocolore (praticamente jeans nero con maglia/camicia/felpa/ quello che é a seconda della stagione, sempre nero) Ma ho visto nelle foto dei pezzi che che li trovo li comprerei subito: come lo smanicato con cappuccio lungo nero (giusto per non cambiare colore)

    • glamouradmin 5 Ottobre 2019 at 19:57

      Oh, io adoro il nero! Su capi vagamente sartoriali, ma anche sul casual. Il colore e lo sportswear per me sono licenze poetiche.
      Ma sono parecchio licenziosa, oops!

  • Demetra Wiccan 5 Ottobre 2019 at 17:34

    Non sono una grande intenditrice di moda, onestamnte confotdo falimente i diversi stili. Ma questo stile sportivo e comdo potrebbe conquistare persino me

  • liliumhc 5 Ottobre 2019 at 19:04

    In pratica io seguo già la moda senza saperlo, lo sportivo è il mio stile preferito

    • glamouradmin 5 Ottobre 2019 at 20:03

      Ottimo, ma attenzione, sportivo e glamour. Cioè qui si parla di mixare capi basic o iperfemminili con capi o accessori sportivi. Se non dimentichi la tua femminilità il contrasto sarà strepitoso!

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