Glamour anche in casa

E rieccoci in casa.

Ragazzi, ci risiamo, è, di nuovo, fortemente raccomandato ridurre gli spostamenti. E’ altamente sconsigliato uscire se non per motivi di lavoro, studio e salute.

E allora stiamo in casa, ma stiamoci bene.

Cerchiamo di stare bene nel luogo che tanto bramavamo quando ci lamentavamo di lavorare troppo, cerchiamo di moderare la (legittima e anche, tutto sommato, salutare) rabbia. Cerchiamo soluzioni alternative per il nostro tempo libero, ma in casa.

Lasciamo per un attimo le piazze, oggi torniamo a noi, alla nostra dimensione casalinga e guardiamo come stiamo dentro le mura domestiche.

Mi rendo conto sia facile cadere nello sconforto e quindi nella trascuratezza. Questo stramaledetto virus ancora non ci molla. Siamo messi a dura prova, anche dal punto di vista dello stile!

Tendenza capi comodi e sportivi

E’ un attimo, sulle prime si cerca di mantenere un tono, magari ci si trucca anche, ma poi, magari nel weekend, subentra prepotentemente la svogliatezza e il pigiama prende il sopravvento.

Lo so, la tentazione di lasciarsi andare è forte, una brutta sensazione di poraccitudine ci cresce dentro e si manifesta anche fuori in tutta la sua sciatteria.

Dai, ricominciamo a cercare online le tute da casa più trendy?

Negli ultimi mesi l’abbigliamento comodo e sportivo è la categoria più ricercata dell’e-commerce. In particolar modo la tuta, sdoganata dall’essere un outfit per fare sport, ha conquistato anche influencer e celebrities.

Chiara Ferragni durante il lockdown di marzo-maggio ha fatto scuola sfoggiando sui social i suoi look, che sembravano proprio suggerirci di non trascurarci, perchè vestire bene aiuta l’umore.

Furbescamente poi ha anche lanciato una collezione sportswear in collaborazione con Champion, andata sold-out in poche ore:

Ferragni in casa

I capi classici del brand statunitense, fondato nel 1919, sono stati reinterpretati in una prospettiva femminile e dai toni pastello. Chissà se anche ora, con un altro probabile lockdown o semi lockdown in arrivo, ci potremo permettere una tuta da quasi 400 euro.

Quel che è certo è che felpe, leggings e jogger, la fanno da padroni, fuori e dentro casa.

Che look in casa?

Del cosiddetto stile athleisure parlavo qualche articolo fa. La tendenza è confermatissima ed effettivamente i completi coordinati in felpa home style sono il nuovo must-have. Gli outfit possono essere ultra comodi per ciondolare in casa, ma anche adatti per video call informali, passeggiate e capatine al supermercato:

tute in casa

Per non abbandonare completamente lo stile possiamo optare per completi in maglia, pullover morbidi, ma anche capi performanti e pratici, ideali per svolgere attività di corpo libero in casa, come lo yoga:

Io, ai look puramente da casa, preferisco qualcosa dalle silhouette più sportive e grintose, quasi da fitness (anche se riconfermo la mia innata pigrizia e in palestra non ci vado). Ecco, mi piace da morire lo stile di Timothée Chalamet, definito recentemente da Vogue UK di ottobre come il massimo influencer dell’athleisure:

Timothée Chalamet in casa

Chalamet – Ferragni 1 a 0

Come non adorare questo talentuoso e stiloso attore appassionato di moda! Fuori dai red carpet (dove comunque non veste a caso, ma molto spesso si fa seguire da stilisti che stima e frequenta), Timothée predilige in assoluto l’abbigliamento casual-sportivo:

Il suo è uno sportswear estroso, che mixa con disinvoltura marchi indipendenti di culto a capi più importanti dei suoi designer preferiti (Prada, Stella McCartney, Burberry). L’effetto è sempre adorabilmente curato, ma rilassato.

Il ragazzo ci azzecca perfino con quadri e fantasie scozzesi di super tendenza. Il suo perfetto streetstyle è adatto anche in casa (e chi non vorrebbe portarselo subito a casa?):

Vi saluto col cinema e, rimanendo in tema attori, tute, homewear e nonchalant, vi tento con la notevole versione pigiama di un altro bonazzo, Kim Rossi Stuart, nel film Cosa sarà di Francesco Bruni:

Cosa sarà in casa

A parte gli scherzi (ma neanche tanto!), il film è bellissimo e toccante, drammatico e ironico, si piange e si ride. Ve lo consiglio caldamente, soprattutto in questo momento (lo trovate su Chili, oltre che attraverso il circuito dei cinema virtuali #iorestoinsala).

Vi assicuro che fa un certo effetto vedere le stesse mascherine che oggi utilizziamo quotidianamente indossate qui nelle scene in ospedale.

Partendo dalla storia personale del regista, il film è universale, catartico e attualissimo, perchè parla di fiducia e fragilità. La malattia del protagonista è l’occasione per guardarsi dentro e riflettere sul nostro diritto ad essere fragili.

E poi, dulcis in fundo, cosa volere di più, il film finisce con il brano Altrove di Morgan:

‘Ho deciso di perdermi nel mondo, anche se sprofondo. Voglio che le cose mi portino altrove, non importa dove’.

(D. B.)

 

20 Comments

  • Nicoletta - Viaggiatori per Caso 3 Novembre 2020 at 9:32

    Hai perfettamente ragione, vestire bene (ma anche pettinarsi bene, e mettere un filo di trucco) aiuta l’umore. Io sono una grande fan dello sportswear: sarà che ho l’armadio pieno di capi sportivi perchè faccio molta attività, ma trovo sempre un’occasione per metterli!!

    Reply
  • Alice 3 Novembre 2020 at 9:40

    Che bell’articoloooo sono la classica persona che ha una pila di “vestiti per stare in casa”, tute e magliette di anni fa‍♀️ mi servirebbero proprio i coordinati di cui hai parlato, comodi ma allo stesso tempo con un tocco di femminilità! Ottima scelta quella di mettere Timothée in copertina

    Reply
  • Letygoeson 3 Novembre 2020 at 10:01

    Premetto che vivo da sola, ciononostante in quarantena cercavo con tutte le mie forze di non lasciarmi andare all’ozio ed all’imbruttimento tipico da “pigiama 24/7”, ogni mattina mi vestivo, truccavo e pettinavo.
    Spero con tutto il mio cuore che non ci richiudano in casa come questa primavera.
    Anyway… Mi sono innamorata del coordinato da casa rosa che hai postato!

    Reply
  • Cristina Petrini 3 Novembre 2020 at 10:21

    Ammetto che non sono assolutamente il tipo di stare attenta a casa seppur poi quando esco sono sempre al top. Ho fatto l’errore durante il lockdown di lasciarmi andare, ma mai più! Io non rinuncio a vivere!

    Reply
  • Simona 3 Novembre 2020 at 16:32

    Io ero scettica. Ma effettivamente prepararsi anche solo un minimo al mattino, mette poi di buon umore e aiuta durante la giornata!

    Reply
  • Demetra Wiccan 3 Novembre 2020 at 19:20

    Io per stare in casa ho optato per leggings e maxi maglia, li trovo molto comodi e quando esco mi cambio.

    Reply
  • M.Claudia 3 Novembre 2020 at 23:00

    Ora mai in casa giro solo in tutta la trovo pratica e comoda anche per fare le faccende di tutti i giorni.

    Reply
  • Lucia 3 Novembre 2020 at 23:42

    Io sono dell’idea che anche se siamo a casa non dobbiamo mai perdere la voglia di curarci Quindi mettere un filo di trucco vestire comodi Ma sempre in modo Fashion in questo modo ne usufruirà anche il nostro umore

    Reply
  • Angela 4 Novembre 2020 at 14:02

    In casa per me quello che conta maggiormente é essere comoda, quindi prediligo le cose pratiche come le tute o i leggings da abbinare a maglioni caldi e ampli

    Reply
  • Veronica 5 Novembre 2020 at 12:17

    Anche in casa, soprattutto standoci tutto il tempo, è importante prendersi cura di sé stessi. Non dico che tutti i giorni mi trucco, però sto comoda con leggins e maglioni colorati così da avere un tocco di colore ad aiutare l’umore.

    Reply
  • Katrin Poe Mg 6 Novembre 2020 at 13:57

    Adoro sempre i tuoi articoli, sono semplici chiari, si leggono con piacere e ammetto effettivamente la Chiara ha ragione vestirsi bene aiuta l’umore e io ci aggiungo anche il grande Diego Dalla Palma che sostiene che anche truccarsi fa bene, quindi potremo anche passare parte delle nostre giornate a indossare qualcosa di picaevole o osare un make up che coccoli il nostro cuore, detto questo purtroppo si eccoci di nuovo in balia delle restrizioni, vabene vorrà dire che recupero un paio di libri e ci aggiungo qualche serie tv.

    Reply
  • amalia occhiati 6 Novembre 2020 at 15:11

    Questa situazione sta diventando davvero pesante, chissà se finirà questo è quello che mi chiedo ora.

    Reply
  • valeria 6 Novembre 2020 at 15:53

    Hai perfettamente ragione, vestire bene aiuta tanto l’umore, aiuta a stare bene.

    Reply
  • fra 6 Novembre 2020 at 16:09

    mi ritrovo davvero molto nel tuo commento
    come ci si veste è anche una rappresentazione di come ci si sente

    Reply
  • Annalisa Artoftraveling 6 Novembre 2020 at 20:10

    Amo stare comoda in casa, logicamente con stile anche colorato. Lo stile di Timothée, mi piace tantissimo!

    Reply
  • Valentina 7 Novembre 2020 at 0:11

    Concordo con te su Chalamet, giovane ma bonazzo. In casa vesto tute in ciniglia o felpa leggera, fa abbastanza caldo in casa. Ho il riscaldamento a pannelli e rimane il caldo anche la notte, però sto bene, sono freddolosa. Comunque esco tutti i giorni anche adesso perché molti uffici commerciali han chiuso a metà, poi faccio jogging, poi dovrò fare foto…quindi glamour sempre.

    Reply
  • Maria Domenica 7 Novembre 2020 at 1:00

    Lo stile pigiama-tuta o viceversa non fa per me e durante la quarantena dei primi mesi l’ho categoricamente bandito come ora e sempre. Vestirsi bene e avere cura di sé è il primo passo per stare bene.
    Maria Domenica

    Reply
  • Manuela 8 Novembre 2020 at 8:53

    Guarda dall’ultimo lockdown ho preparato dei look coordinati comodi ma belli da usare in casa, proprio per sembrare sempre in pigiama e ne ho trovati di carini a prezzi contenuti.

    Reply
  • Zelda 8 Novembre 2020 at 18:27

    Vero, sistemarsi un pochino anche in casa aiuta a essere più produttivi. Solitamente un filo di trucco e qualcosa di comodo egualmente porta a essere più armoniosi.

    Reply
  • sabrina barbante 9 Novembre 2020 at 11:49

    Sono alienatissima con te! niente pigiami, niente pile, niente sciatteria, che questo periodo è già difficile così. Ok capi comodi, ma per l’amor di dio, belli! E sì, anche costosi, che l’economia deve girare

    Reply

Leave a Comment