Distanziamento sociale, ma con glamour

Parola d’ordine: distanziamento sociale.

Ahinoi, siamo ancora a parlare di coronavirus. D’altronde, di cosa vogliamo parlare? Non ci sono sfilate in programma fino a settembre. Non ci sono film da vedere al cinema.

Questo stramaledetto virus ci ha tolto tante occasioni, tanti appuntamenti sociali, personali, lavorativi e fashion.

Come Londra e Parigi, anche Milano ha annullato le sfilate Moda Uomo previste dal 20 al 24 giugno. (Parigi ha cancellato anche le sfilate Haute Couture previste dal 5 al 9 luglio). Pare si recupereranno in occasione dell’edizione donna prevista dal 22 al 28 settembre. Alla Milano Fashion Week PE 2021 sfileranno quindi, per la prima volta, sia le collezioni femminili che quelle maschili.

Speriamo proprio che superato il giro di boa di giugno si torni alla normalità. Più o meno. Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale Moda Italiana, è ottimista: ‘Il calendario di settembre a Milano potrebbe rappresentare un segnale di rinascita. Creare un susseguirsi di appuntamenti anche lungo 10 giorni per evidenziare la ripresa in atto di tutto il Sistema Moda, di tutto il nostro Paese‘.

Si parlava anche comunque della volontà di introdurre nuovi formati digitali e modalità di incontro per dare vita nei giorni previsti della Milano Moda Uomo a momenti diversi di narrazione: piattaforme a beneficio dei brand, delle aziende del lusso e di tutti gli addetti ai lavori. Ora non so, al momento non ho dati per capire se le collezioni saranno pronte per un inizio di campagna vendita innovativa a giugno. Le produzioni sono state chiuse forse per troppo tempo.

Soluzioni e alternative al distanziamento sociale

Ma non tutto è perduto, alcuni appuntamenti sono stati rispettati comunque, certo, in vesti diverse. Parlando di cinema, se dal punto di vista dei set purtroppo, come vi dicevo, le cose sono complicate e lunghe a riprendere, dal punto di vista delle sale cinematografiche le ultime notizie sono buone: i cinema e i teatri riapriranno il 15 giugno!

Se l’emergenza sanitaria impone un adeguato rimodellamento di tutti gli spazi condivisi, è lusinghiero il primato italiano in termini di sicurezza del cinema Visionario di Udine ad opera dell’azienda trevigiana, esempio di eccellenza Made in Italy, Lino Sonego International Seating. La sala Astra di questo storico cinema d’essai sarà la prima al mondo ad adottare il nuovissimo dispositivo di protezione Butterfly da posizionare tra le poltrone:

Altra buona cosa è che fino ad allora alcuni film li possiamo vedere in streaming sui vari Amazon, Chili, Infinity, ecc, come Favolacce, che non vedevo l’ora di vedere. Stupendo, ve lo consiglio, i fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo ci sanno fare!

E, mannaggia a me, quella volta due anni fa che li ho incrociati al Festival del Cinema di Venezia e non li ho fermati per far loro i complimenti per il primo film La terra dell’abbastanza che già mi aveva colpita tanto!

Parlando di festival, se quello di Cannes è troppo vicino, quindi nulla, cancellato, invece quello di Venezia a settembre, dal 2 al 12, è confermato, anche se in una formula ancora da definire.

Distanziamento sociale o solo fisico?

Ma è dal punto di vista delle cerimonie che, anche se non c’è nessuna possibilità di aggregazione e, fino a pochi giorni fa, nessuna possibilità di spostarsi, il distanziamento sociale è davvero dribblato.

La 65ª edizione dei premi del cinema italiano, i David di Donatello, prevista per il 3 aprile, posticipata all’8 maggio, l’ha avuta vinta: a porte chiuse e da remoto, ma si è svolta. Carlo Conti ha condotto e guidato la serata trasmessa su Rai 1 a distanza, attraverso lo streaming con i vari candidati.

Meglio di così credo non si potesse fare, peccato per i collegamenti un pò annacquati e gli audio sabbiosi. Ma è stato comunque bello vedere registi e attori emozionati nelle loro case. Insomma un Luca Marinelli elegantone, pur a casa sua, val bene la serata!

Dal cinema alla musica, i grandi appuntamenti cambiano forma

Nell’era più digitale di sempre cito anche l’edizione online del Salone Internazionale del Libro di Torino finito ieri con ben 5 milioni di persone a seguirlo.

Andiamo ora all’estero. La 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest, quest’anno è andata in scena in un’unica serata speciale il 16 maggio, in Italia su Rai 1, senza competizione tra i cantanti, chiamata per l’occasione Eurovision: Europe Shine a Light.

A rappresentare l’Italia c’era Diodato, vincitore (tra i miei favoriti) dell’ultimo festival di Sanremo con il brano Fai Rumore. Il nostro è stato protagonista assoluto della serata, anche grazie al contributo filmato della sua esibizione in un’Arena di Verona deserta, bellissima e suggestiva. Un’immagine e un momento che hanno rapito tutta Europa:

Vi saluto con i Graduate Together: America Honors the High School Class of 2020, uno speciale show virtuale, unico nel suo genere, che ha sostituito tutte le cerimonie che normalmente si tengono nei licei americani alla fine dell’anno scolastico per festeggiare i diplomandi.

Nella serata del 16 maggio una carrellata di celebrities in diretta nazionale si sono congratulate a modo loro con gli sudenti. E io ovviamente scelgo l’intervento del nostro american boy Timothée Chalamet:

Neanche a farlo apposta, sto chiudendo l’articolo e Chili mi avvisa che da oggi è disponibile il film The Lighthouse! Scusate, vado a vedermi Robert Pattinson!

(D. B.)

 

6 Comments

  • lucy7007 19 Maggio 2020 at 23:02

    Purtroppo quest’anno è andata così tutto ciò che avevamo previsto di fare passa in secondo ordine e dovremmo cambiare tutto quello che avevamo previsto perché la salute è al primo posto Ti auguriamo di cuore che però tutto possa risolversi e tornare così alla vita normale

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  • M.Claudia 20 Maggio 2020 at 9:36

    Io questa estate avevo in programma di andare a vedere due concerti, Eric Clapton e Tom Jones, per fortuna sono stati rimandati al prossimo anno. Speriamo di tornare alla normalità il prima possibile

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  • Katrin Poe Mg 20 Maggio 2020 at 11:36

    Quest’anno è andata così e mi dispiace perchè c’erano davvero tantissime pellicole in uscita, senza contare che su Netflix alcune serie non ancora sono state doppiate in italiano, comunque io non so voi ma per quanto possa essere ottimista, questa fase due mica mi convince, però restiamo fiduciosi, è una bella idea quella della prtezione per i sedili, hai visto anche quelle per gli aerei?

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    • glamouradmin 20 Maggio 2020 at 11:52

      Figurati che io sono praticamente ancora in Fase 1, ahah! E di volare non se ne parla!

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  • Demetra Wiccan 20 Maggio 2020 at 11:56

    Io spero di poter tornare presto a vedere i film al cinema perché per qunto io ami Netflix non é la stessa cosa, stare seduti davanti a qello schermo enorme che a casa davanti al pc con le cuffie.

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  • Zelda 20 Maggio 2020 at 18:12

    Speriamo di ritornare alla normalità anche se ancora la vedo un pochino difficile e sinceramente se i contagi non calano, non mi sento pronta di tornare alla normalità.

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