Robert Pattinson: perfezione e glamour

Robert Pattinson: perfezione ellenica e glamour.

Sull’orlo di una crisi di nervi e stufi di Timothée Chalamet in tutte le salse? Taac, cambio registro a sorpresa. Oggi cambiamo fusto!

Ho giusto appena visto il film Le strade del male di Antonio Campos e …tanta roba!

Robert Pattinson-Le strade del male

Ho capito finalmente perchè si fa un gran parlare di Tom Holland. Ma ho capito soprattutto come sarebbe facile farmi irretire da un diabolico predicatore se questo avesse la faccia di Robert Pattinson.

E’ arrivato il momento di ammetterlo: ebbene sì, c’è qualcun altro nella mia vita, oltre Chalamet!

E’ giusto dichiararlo ufficialmente, no? Ed eccolo, nero su bianco, con tanto di articolo interamente dedicato (che però, sia chiaro, non inficia minimamente l’altro amorevole articolo dedicato, il mio cavallo di battaglia chalamettiano).

Fascino britannico, vecchia ossessione

Per i più fidelizzati al blog non è un segreto, con la scusa degli abiti, avevo già parlato della figaggine di Pattinson in Tenet di Christopher Nolan.

Prima ancora, a cinema chiusi (in un momento storico che ancora non mi si era completamente rivelato per quel che è), mi aveva non poco risollevato l’umore poter vedere in streaming la sua ultima interpretazione nel sublime The Lighthouse di Robert Eggers.

Robert Pattinson-The Lighthouse

Ma lo nominavo già tre anni fa circa la sua sperata, poi mancata, presenza al Festival del Cinema di Venezia per il film The King di David Michôd (oltre che per Waiting for the Barbarians di Ciro Guerra), in un’esplosiva accoppiata, guarda caso, con Timothée Chalamet!

Pattinson-Chalamet-The King

Fatalità, la prima volta in assoluto che in questa sede ho parlato di un film con Robert Pattinson, il sorprendente Good Time di Josh e Benny Safdie, è stata anche la prima volta (di una lunga serie!) in cui ho parlato del capolavoro Chiamami col tuo nome proprio con Chalamet.

Robert Pattinson-Good Time

Tocca avvisare, per onestà intellettuale, che le coincidenze e i giri pindarici tra i due sexy boys non finiscono qui!

Robert Pattinson è l’uomo più bello del mondo

Entriamo ora nel vivo della questione: quant’è bello, oltre che bravo, Robert Pattinson?

Risposta ovvia: tantissimo! Sulla scala della perfezione risponde per il 92,15% al golden ratio, il rapporto aureo. Parola del dottor Julian De Silva.

La bellezza è, sì, soggettiva, sta negli occhi di chi guarda e bla bla. Ma come la mettiamo se pure gli antichi Greci mi danno ragione?

Insomma, mica l’ho scritto io sul DailyMail.co.uk che il nostro attore inglese middle-class preferito è l’uomo più bello del mondo!

Ma chi è Julian De Silva? Detto tra noi, poco mi cambia. Ad ogni modo, è un chirurgo di Londra che si avvale dei canoni estetici greci, cioè di un modello matematico per misurare i lineamenti dei visi. Questo metodo, attraverso una precisa mappatura (la stessa usata anche da Leonardo Da Vinci per il suo Uomo Vitruviano), la Golden Ratio of Beauty Phi, calcola le proporzioni e le simmetrie, dal naso al mento, passando per gli zigomi, ecc.

Ebbene, il viso di Robert Thomas Pattinson, applicati questi criteri universali, rasenta la perfezione.

Ragazzi, il suo profilo è pazzesco!

(E anche la sua filmografia, che ovviamente conosco benissimo. Chi ancora lo ricorda solo per Twilight è pregato di prendere nota degli altri suoi 17 film e, possibilmente, guardarli per scoprirne la poliedricità del talento)

Non per nulla gli esordi del nostro divino, in parallelo alle esperienze teatrali, lo vedono anche come modello:

Quando ho iniziato ero piuttosto alto e sembravo una ragazza, quindi ho trovato molti lavori, perché era quel periodo in cui l’aspetto androgino era bello‘.

Naturalmente ho indagato e, tra le collaborazioni di rilievo, ho trovato, ad esempio, quella del 2003 con il fotografo John-Paul Pietrus. Quest’ultimo è stato tra i primi a valorizzare il suo enorme potenziale e una sorta di fattore X.

Robert Pattinson-John-Paul Pietrus

Robert Pattinson, ideale classico e icona di stile

Sicuramente è stata la madre, ex modella e ora dirigente di un’agenzia di modelle (credo si tratti della Models 1 di Londra), la prima a cogliere nel figlio l’aspetto giusto per la moda.

Ma le grandi aziende, anche ora che la sua bellezza è più matura, lo ricercano costantemente. Lo sappiamo bene tutti che dal 2016 è brand ambassador di Dior Homme e già dal 2013 dell’omonima fragranza.

Robert Pattinson-Dior Homme

Bene, come se non bastasse tutto questo materiale altamente aulico e testosteronico, vorrei ora rincarare la dose. Se mai fosse necessario, convaliderò ancor di più, la scelta precisa di questo attore come argomento perfetto per il blog.

Parliamo dell’intelligenza professionale e dello stile eclettico di Robert Pattinson.

L’abbiamo visto tutti (tutti!, giusto?) recentemente nel ruolo ombroso arrapante del Batman di Matt Reeves.

Robert Pattinson-Batman

Il giusto mix di pezzi classici con elementi più easy e street

E l’abbiamo anche visto tutti quanto è sempre più stiloso e sul pezzo ai tour promozionali del film con i look Jil Sander e Bottega Veneta?

Robert Pattinson-premiere-Batman

Tra la saga Twilight di Catherine Hardwick e l’ultimo Batman Pattinson si è tenuto a debita distanza dalle scene mainstream e dalle proposte cinematografiche commerciali. Ha preferito cioè intraprendere un percorso più libero e vicino alle proprie inclinazioni artistiche.

Non è che allora le scelte lavorative singolari, nonchè i registi indipendenti coi quali ha lavorato (David Cronenberg, Werner Herzog, James Gray, Claire Denis, per citare solo quelli che non ho già nominato) abbiano contribuito a introiettare in lui un gusto, un’allure, non solo versatile, ma in perfetta armonia con il suo lato più cool e incline alle sperimentazioni?

Secondo me sì. Ovvio.

Non essersi limitato a fare semplicemente dei bei film, ma aver lavorato con autori che generano un’energia molto specifica, perchè identificano le sottoculture e offrono più che semplici esperienze cinematografiche a coloro che sono sintonizzati sulla stessa frequenza, ha forgiato il suo talento, ma anche il suo stile personale.

Mi ha molto intrigata una riflessione che ha fatto sulla contaminazione, sul rapporto che ha un certo cinema con la cultura:

Ci sono certi cineasti che riescono a trasformare anche i film minori in qualcosa di molto più grande, qualcosa che sfiora, o addirittura definisce, lo zeitgeist. Alla proiezione di The Lighthouse erano tutti vestiti uguali, da pescatori. Il regista Robert Eggers ha capito in che modo puoi fare un po’ questa contaminazione con la moda e con la musica‘.

Zeitgeist, lo spirito dei tempi

Pattinson ha capito che determinati film e determinati registi influenzano le persone nel vestire. La gente, non vuole solo guardare un film, ma vuole far parte della sottocultura che solo certi immaginari sono in grado di coltivare.

Un altro esempio che riporta è la proiezione del film Diamanti grezzi di Josh e Benny Safdie (quelli di Good Time con Pattinson, appunto). E qui c’è lo zampino di sua maestà Timothée Chalamet – che gioia!

Sembra che tra il pubblico, ci fossero diverse persone che indossavano cappelli Elara. Elara Pictures è la casa di produzione dei registi Safdie ma, tramite determinati fan super fashion come Chalamet, adesso è diventata anche una sorta di marchio di moda. Bingo!

Timothée Chalamet-Elara

Ha poi dichiarato che una cosa simile è successa anche alla proiezione di The French Dispatch: i fan del regista Wes Anderson praticamente vestono come lui!

Ecco, questo è quello che interessa a me, questo è lo stile del blog dell’agenzia Glamour Agency: parlare di bonazzi, sicuramente, ma con stile – scusate il gioco di parole – osservando il costume e la società che colgono lo zeitgeist, il clima culturale e spirituale.

Inutile dire che ora attendo con ansia il prossimo lavoro di Pattinson, che, pare, sarà con il sud coreano di Parasite, Bong Joon-Ho, per l’adattamento al cinema di Mickey7. 

Intanto vi saluto con questa foto che, vabbè, resterà negli annali!

Pattinson-Chalamet

(D. B.)

 

13 Comments

  • Cristina Petrini 14 Giugno 2022 at 11:25

    Un attore che con il passare degli anni è sbocciato. Lo ricordo all’inizio, quando sconosciuto si affacciava alla popolarità con un piccolo ruolo in Harry Potter prima e la saga di Twlight dopo… oggi è un attore a 360° che non sempre sceglie ciò che è più facile… un bellissimo percorso il suo!

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  • Nicoletta C. 16 Giugno 2022 at 13:56

    Che Pattinson rasentasse la perfezione del modello aureo, ti confesso che non me l’aspettavo. Ma ha sicuramente un incredibile charme!!

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  • Scagnoli Sara 17 Giugno 2022 at 9:58

    Devo ammettere che non mi piace molto come attore anche se di film con lui ho visto solo la saga di Twilight.

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  • katrin 17 Giugno 2022 at 17:16

    Diana questo articolo è bellissimo, sono d’accordo con te il ragazzo ne ha fatta di strada ed ora è un uomo ed un attore davvero molto bravo. Negli anni ha ricoperto ruoli sempre diversi, portandolo a farlo apprezzare da tutti, grazie a Robert Partinson l’affluenza nei cinema è raddopiata, perchè lui è in grado di convolgere ogni tipo di persona, è come il buon cibo mette tutti d’accordo.
    ….Però Timothèe sta sempre la ahah

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  • Maria Domenica Depalo 17 Giugno 2022 at 18:00

    Ricondurre la sua bellezza ai canoni classici è sicuramente possibile vista la tipologia del viso e dello sguardo. Tuttavia, come te, ritengo che vi sia altro. Lo denota sicuramente la scelta di quei film, come ad esempio Tenet, che mostrano una sua intima volontà di andare oltre lo stereotipo di bellezza fine a se stessa per mostrare chi è realmente Robert Pattison.
    Maria Domenica

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  • Sara Bontempi 17 Giugno 2022 at 19:06

    Bè, che dire… Un ottimo articolo su un attore di Hollywood che ha fatto una splendida carriera!

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  • Lucy70 17 Giugno 2022 at 23:29

    Ho conosciuto questo attore è apprezzato molto nella saga di Twilight e col tempo lo sto apprezzando sempre di più E poi vogliamo mettere… e’ anche un bel tipo

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  • Elena 19 Giugno 2022 at 7:19

    Amo Pattinson e so di essere in buona compagnia. Ho apprezzato tanto questa sua analisi sui diversi piani artistici e personali. Il suo fare tendenza lo ascrivo, infatti, più a una sua luce personale che ad una costruzione e tu me lo confermi. Le scelte fatte, poi , si trasmetto o anche al look e a come viene interpretato. Divino

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  • Laura 19 Luglio 2022 at 22:08

    La sua figaggine (come la definisci tu 😀 ) è davvero innegabile; detto ciò, credo di non aver mai visto un suo film nonostante ne conosca alcuni. Mi sa che è il caso di rimediare!

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  • Rosaria 20 Luglio 2022 at 6:02

    È un attore che mi piace davvero molto ho visto la famosa saga di twiligt di sicuro vedroanche i suoi altri film

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  • Cristina Giordano 20 Luglio 2022 at 16:35

    Ciao lo conoscevo ma poco ma con il tuo articolo ho appreso molte cose nuove, grazie

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  • Nina ricci 24 Luglio 2022 at 20:21

    Un percorso meraviglioso il suo… sono follemente innamorata di questo attore

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  • Alessia 25 Luglio 2022 at 14:46

    Uno dei miei attori preferiti; ho apprezzato molto il tuo articolo e ho appreso cose su di lui che ancora non sapevo!!

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